Atto di Indirizzi

L’Atto di Indirizzi del PEAR, che definisce gli indirizzi della nuova programmazione energetico-ambientale, è stato approvato dal Consiglio Regionale con D.c.r. n. IX/0532 del 24 luglio 2012 "Approvazione degli indirizzi per la definizione del nuovo Programma Energetico Ambientale Regionale". Successivamente la Giunta Regionale, con D.g.r. del 6 agosto 2014 n. IX/3977 "Avvio del procedimento di approvazione del Programma Energetico Ambientale Regionale (PEAR) - art. 30 della L.r. 26/2003 - e della relativa Valutazione Ambientale - VAS (di concerto con Assessore Belotti)", ha dato avvio al procedimento di approvazione del programma stesso e della relativa Valutazione Ambientale Strategica.


L’Atto individua cinque nuovi macro obiettivi strategici:

  1. Governo delle infrastrutture e dei sistemi per la grande produzione di energia;
  2. Governo del sistema di generazione diffusa di energia, con particolare riferimento alla diffusione delle fonti energetiche rinnovabili;
  3. Valorizzazione dei potenziali di risparmio energetico nei settori d’uso finale;
  4. Miglioramento dell’efficienza energetica dei processi e prodotti;
  5. Qualificazione e promozione della “supply chain” lombarda per la sostenibilità energetica.


Inoltre, durante la seduta del 24 luglio 2014, il Consiglio regionale ha approvato i seguenti ordini del giorno, che sono stati poi recepiti dal Documento di Piano:

  • attivazione del Fondo Esco, volto a promuovere le attività delle E.S.C.O. (Energy Service Company), di cui all’articolo 2 comma 1 lettera i) del D.Lgs n. 115/2008, finalizzate alla realizzazione di interventi per l’uso razionale dell’energia e la diffusione di fonti rinnovabili. La gestione di tale Fondo, originariamente creato con la Legge Regionale verrà demandata a Finlombarda S.p.A.;
  • sviluppo di azioni di coordinamento dei PAES (Piani di Azione per l’Energia Sostenibile), mediante il sostegno ai Comuni aderenti con risorse tecniche e di conoscenza;
  • modifiche in tema di normative urbanistiche, che prevedano adempimenti in campo energetico riguardanti il risparmio e l’efficienza energetica nella revisione dei PGT (Piani di Governo del Territorio);
  • avvio di una consultazione con i soggetti interessati per la valutazione di sostenibilità dei vari impianti di produzione di energia e delle varie fonti rinnovabili nelle aree non idonee (D.G.R. 18/04/2012 n. IX/3298).

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