Bandi
Bando per la riqualificazione energetica degli edifici di proprietà dei Comuni con popolazione fino a 1000 abitanti, delle Comunità Montane, delle fusioni e delle Unioni di Comuni

 

Con Decreto n. 9210 del 4 novembre 2015 Regione Lombardia ha spostato l’apertura del bando per la riqualificazione energetica degli edifici pubblici di proprietà di piccoli comuni, unioni di comuni, comuni derivanti da fusione e comunità montane dal 16 novembre 2015 al 1° marzo 2016.

Il bando approvato da Regione Lombardia, nell’ambito del Programma Operativo Regionale (POR 2014-2020) ed in attuazione del Programma Energetico Ambientale Regionale (PEAR), con DGR 3904 del 24/07/2015 e con Decreto n. 6484 del 30/07/2015 è rivolto alla riqualificazione energetica degli edifici pubblici di proprietà di Piccoli Comuni, Unioni di Comuni, Comuni derivanti da fusione e Comunità Montane. La dotazione finanziaria è pari a 7 milioni di euro.

Per ulteriori precisazioni si rimanda alla seguente documentazione.

 

Per maggiori informazioni e quesiti di natura amministrativa è possibile scrivere a bandi_edilizia@regione.lombardia.it.

Per problemi nel salvataggio dei dati ed errori di lettura del file XML (CENED+2.0) visita la pagina di cened.it  dedicata al bando.

 
Il Bando in pillole
 

La domanda di contributo (una per ciascun edificio oggetto di riqualificazione), corredata della documentazione richiesta, firmata digitalmente deve essere presentata dal Legale Rappresentante dell’Ente esclusivamente attraverso il "Sistema Agevolazioni" SiAge, raggiungibile all’indirizzo web https://www.siage.regione.lombardia.it/siage.

Tale sistema sarà disponibile a partire dalle ore 12:00 del 1° marzo 2016 e rimarrà attivo sino all’avvenuto esaurimento della dotazione finanziaria (comunque entro e non oltre le ore 12:00 del 31 maggio 2016, salvo proroga dei termini).

Alla domanda di contributo dovrà essere allegata la seguente documentazione:

a) progetto preliminare dell’intervento di riqualificazione energetica (oppure progetto definitivo o esecutivo se disponibile);

b) diagnosi o audit energetico dell’edificio, contenente le informazioni minime di cui all’Allegato 2 del d. lgs. 102/2014, anche se realizzato in data antecedente alla pubblicazione del Decreto;

c) preventivo dei costi suddiviso per voci di spesa;

d) scheda di rilevazione delle caratteristiche ambientali del progetto per il monitoraggio ambientale di cui all’art. 14 del d. lgs. 152/2006 (un fac - simile della scheda è riportato nell’Allegato 3 del bando)

Nella domanda dovrà essere indicato il codice identificativo dell’Attestato di Prestazione Energetica (generato dal sistema CENED e riportato sul modello APE) relativo allo stato di fatto dell’edificio interessato (ante operam) e redatto in conformità alle disposizioni approvate con DGR 3868 del 15/07/2015 e con Decreto del Dirigente di U.O. n. 6480 del 30/07/2015.

Potranno essere finanziati i progetti di riqualificazione energetica (anche mediante demolizione e ricostruzione) che consentano di migliorare le prestazioni energetiche degli edifici di proprietà pubblica, destinati all’uso pubblico, con l’esclusione di quelli adibiti a residenza e assimilabili (categoria E.1. secondo la classificazione di cui all’art. 3 del dpr 412/93 e s.m.i.). Gli interventi su edifici pubblici destinati ad attività sportive e culturali sono ammessi solo nel caso vi si svolgano esclusivamente attività al servizio di un’utenza prevalentemente locale.