Fonti Energetiche Rinnovabili

Per energia proveniente da Fonti Energetiche Rinnovabili si intende “L’ energia proveniente da fonti rinnovabili non fossili, vale a dire energia eolica, solare, aerotermica, geotermica, idrotermica e oceanica, idraulica, biomassa, gas di discarica, gas residuati dai processi di depurazione e biogas” (Decreto Legislativo 28/2011).

Ricoprendo il 15,1% della produzione nazionale di elettricità rinnovabile, la Lombardia è la regione italiana con maggiore produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. Determinanti sono il contributo dell’idroelettrico e della produzione di energia ottenuta dalla combustione di biomasse e rifiuti: complessivamente in Lombardia a fine 2013 la potenza installata degli impianti a fonte rinnovabile ha sfiorato i 10.000 MW di potenza elettrica, il 65% dei quali costituiti da impianti idroelettrici.
Fino al 2007 l’andamento delle FER è stato oscillante con un incremento tra il 2000 e il 2007 dell’11%, mentre tra il 2008 e il 2013 per effetto delle politiche di incentivazione del parco elettrico rinnovabile l’incremento ha raggiunto il 40,5%. Rispetto al 2000 la produzione da fonti rinnovabili ha avuto un incremento pari al 56%, crescita guidata nel settore elettrico dagli impianti fotovoltaici e a biogas, nel settore termico dalla produzione rinnovabile negli impianti di teleriscaldamento e nel settore dei trasporti dall'aumentata percentuale di biocarburanti utilizzati.


Produzione di energia da fonti rinnovabili in Lombardia nel 2013: trend 2000-2013 e suddivisione per fonte
(Infrastrutture Lombarde, SIRENA20 - Sistema Informativo Regionale Energia e Ambiente)

 

La ripartizione percentuale delle differenti fonti rinnovabili mostra come la quota principale di energia prodotta in Lombardia (2013) derivi dalla produzione idroelettrica con circa il 35,5%. Seguono le biomasse solide, in particolare quelle utilizzate in impianti diffusi, con circa il 29%. Si evidenzia la quota raggiunta dai bioliquidi pari a circa il 10,5%, di cui il 95,5% è costituito dai biocarburanti per i trasporti e il 4,5% è bruciato in impianti di produzione energetica.

Anche in Lombardia, in questi ultimi anni, la rinascita delle fonti rinnovabili è legata, in particolare, alla diffusione del fotovoltaico: gli impianti installati a fine 2013 sono stati ben 84.338 (per 1.991,5 MW installati). In realtà nonostante gli incentivi alle rinnovabili abbiano interessato principalmente le fonti elettriche, le fonti rinnovabili cosiddette termiche sono destinate ad avere un ruolo sempre più importante sostituendo le fonti fossili nel soddisfare un fabbisogno di energia termica. Un'altra grande categoria di fonti rinnovabili è quella relativa ai biocarburanti, cioè le rinnovabili che rientrano nei consumi del settore trasporti.
Complessivamente nel 2013 le rinnovabili termiche ed elettriche hanno raggiunto la quota di circa 2,5 milioni di tep. Per la prima volta nel 2013 le FER hanno superato il 10% dei consumi finali di energia: le FER consumate in Lombardia sono state per lo più di tipo elettrico (circa il 56%), mentre la quota derivante da FER termiche è stata pari al 34%. I biocarburanti hanno raggiunto il 10%.
Questo risultato è molto significativo ai fini del raggiungimento del cosiddetto burden sharing, vale a dire la quota prevista per legge sulla base della ripartizione tra lo Stato e le Regioni degli impegni presi in sede europea (il pacchetto clima 20-20).


Produzione di energia da fonti rinnovabili in Lombardia: trend 2005-2013 e suddivisione per tipologia
(Infrastrutture Lombarde, SIRENA20 - Sistema Informativo Regionale Energia e Ambiente)

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