Metodologia di Bilancio Energetico Regionale

Il bilancio energetico è lo strumento che permette di ottenere una immagine del sistema energetico dell’area geografica di riferimento indicando, per un determinato periodo, la quantità e la tipologia di energia consumata e come questa è stata prodotta, reperita o trasformata. Il bilancio è lo strumento basilare per svolgere l’attività di programmazione energetica, poichè consente di valutare l'impatto di diversi scenari, in termini di abbattimento dei consumi, e le conseguenti riduzioni di emissioni di gas serra.
L’esito del bilancio energetico è la redazione di una matrice in cui i flussi di energia sono esplicitati.
Per la compilazione di questa matrice, è indispensabile approfondire una serie di aspetti:

  • il livello di dettaglio. Occorre chiarire il livello di approfondimento geografico e settoriale che si vuole raggiungere, compatibilmente con la disponibilità di dati e con l’opportunità di spingere l’analisi a livelli sempre più fini;
  • le fonti dati. Per potere compilare i campi della matrice di bilancio devono essere disponibili i dati di domanda e offerta di energia; in particolare occorre produrre un inventario delle fonti dati utilizzabili, avendo ben chiara la tipologia di dato disponibile, la modalità di acquisizione, la copertura geografica e temporale del dato, il dettaglio geografico e la sua disponibilità nel tempo;
  • la metodologia di stima dei dati (qualora non disponibili in modo diretto). Spesso, infatti, accade che i dati non siano disponibili con il livello di dettaglio necessario o con la disaggregazione (es. territoriale) desiderata; in questi casi è possibile disaggregare il dato disponibile, utilizzando opportuni indicatori.


Regione Lombardia ha consolidato nel tempo una metodologia di bilancio, applicata per ricostruire i flussi energetici a livello regionale e per rendere anche disponibili, attraverso un processo top-down, i consumi per vettore e per settore fino al livello comunale.


Documenti di approfondimento: