Produzione di energia elettrica

Il parco di produzione elettrica lombardo è contraddistinto da un'elevata efficienza energetica ed ambientale che rende la Lombardia un'eccellenza nel panorama del sistema energetico nazionale. L'attuale configurazione è il risultato di un profondo processo di ristrutturazione che ha interessato l'ultimo decennio, caratterizzato da importanti progetti di repowering e revamping di impianti esistenti e da progetti di nuove centrali a ciclo combinato.

Sotto il profilo energetico, il rendimento di trasformazione termoelettrica è migliorato complessivamente del 10% (da poco più del 40% ad oltre il 50%), garantendo in questo modo una riduzione del fabbisogno energetico complessivo, a parità di produzione elettrica. La capacità di generazione installata nel 2015 ha raggiunto circa i 20 GW corrispondente al 16% del sistema impiantistico nazionale. In Lombardia circa il 55% della potenza elettrica installata è costituita da centrali termoelettriche alimentate a gas metano (circa 10,5 GW) mentre la potenza rinnovabile installata ha raggiunto gli 8 GW.
Nella mappa si riporta la distribuzione territoriale del parco generazione lombardo, suddiviso per tipologia impiantistica sia alimentata a fonte fossile sia FER.

 

Impianti di produzione di energia elettrica in Lombardia

(Infrastutture Lombarde, SIRENA20 - Sistema Informativo Regionale Energia e Ambiente)

 

 

La Lombardia produce il 15% dell'elettricità complessiva (FER+Fossile) prodotta in Italia, mentre consuma il 22% dell’energia elettrica. Nel 2015 l'energia elettrica prodotta è stata circa 42.332 GWh di cui il 40% da fonti rinnovabili (poco meno di 17.000 GWh) mentre la restante quota è stata generata dal parco termoelettrico regionale (25.635 GWh). La quota di importazione è consistente: nel 2015 sfiora i 25.435 GWh.


Produzione di energia da fonti rinnovabili in Lombardia: trend 2000-2015 e suddivisione per fonte
(Infrastrutture Lombarde, SIRENA20 - Sistema Informativo Regionale Energia e Ambiente)

L'andamento della produzione energetica da fonte fossile presenta un picco negli anni centrali della prima decade del 2000, in virtù del potenziamento del parco termoelettrico. Ma già a partire dal 2007 si cominciano a sentire gli effetti della liberalizzazione del mercato elettrico. Dal 2008 al 2015 la potenza delle centrali termoelettriche alimentate a fonte fossile si è ridotta di 1,5 GW e la relativa produzione è diminuita del 40%. È emblematica la corrispondenza tra la (ri)crescita delle importazioni e la diminuzione della produzione termoelettrica fonte fossile. Nel 2013 si è verificato il sorpasso tra l'energia importata e quella fossile prodotta in Lombardia. Lo stesso evento si era registrato anche nel 2002 e nel 2003 quando però in Lombardia vi era un sistema di generazione con circa 6 GW di potenza installata in meno. Per approfondimenti si veda sezione dedicata alle FER.

 


Produzione di energia da fonti rinnovabili in Lombardia: trend 2000-2015 e suddivisione per fonte
(Infrastrutture Lombarde, SIRENA20 - Sistema Informativo Regionale Energia e Ambiente)

 

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