Tavoli tematici

I Tavoli tematici di approfondimento, che si sono tenuti tra il primo e il secondo Forum plenario e hanno coinvolto diversi professionisti ed esperti provenienti da università, centri di ricerca e società di consulenza, hanno approfondito le principali tematiche del PEAR. I tavoli si sono riuniti due volte: i resoconti delle sedute ed i contributi dei diversi partecipanti sono di seguito disponibili.

1. Obiettivo efficienza e risparmio energetico: strumenti, sistemi e infrastrutture

Il Tavolo ha evidenziato e approfondito quali siano le priorità di infrastrutturazione del territorio per migliorare l’efficienza energetica dell’intero sistema, valutando queste secondo criteri di sostenibilità economica, ambientale e sociale. Sono state identificate le priorità di azione che il PEAR deve considerare per migliorare la dotazione di infrastrutture energetiche (in termini di reti tecnologiche e di impianti), riorganizzare i processi e i prodotti (in un’ottica di miglioramento delle prestazioni energetiche ed ambientali – es. carbon footprint) e riqualificare i patrimoni edilizi e diffondere un nuovo approccio alla pianificazione urbanistica.

2. Obiettivo FER 2020: Misure e regole

Visto il rapporto tra sviluppo delle rinnovabili e progressivo miglioramento dell’efficienza energetica negli usi finali, il tavolo si collega alle tematiche affrontate nel Tavolo Efficienza. Tema della discussione sono stati, in un’ottica di “burden sharing territoriale”, gli impegni che i diversi stakeholder (distributori di energia, produttori di tecnologie, …) devono assumere, a fianco della catena del decision-making istituzionale (Regione, Enti Locali), per garantire il raggiungimento dell’obiettivo regionale. I soggetti si sono interrogati anche su quale sia il contesto ideale di regole e strumenti incentivanti (ivi incluse la semplificazione e la conoscenza del sistema delle regole)

3. I significati ambientali del PEAR

L'obiettivo è di rafforzare anche dal punto di vista ambientale la strategia d'azione integrata che sta alla base del Programma stesso. Oltre alla valutazione della capacità che il PEAR deve esprimere in termini di riduzione delle emissioni di gas serra, il Tavolo ha approfondito i co-benefici ambientali del Programma stesso in riferimento a specifiche componenti ambientali. L'approfondimento ha riguardato, in particolare, la capacità di interazione del PEAR con gli ambiti della qualità dell’aria, delle diverse forme di inquinamento e, più in generale, della gestione e della pianificazione degli altri cicli che hanno un forte significato ambientale (rifiuti, acque, mobilità, … ).

4. Il PEAR e il sistema socio economico: valori e impatti

La genesi del PEAR e le indicazioni contenute nei Nuovi indirizzi per la programmazione energetica regionale adottati dal Consiglio Regionale nel luglio del 2012 stabiliscono che il Programma deve considerare le opportunità di crescita economica ed occupazionale che sarà in grado di innescare. Il Tavolo si è focalizzato su i valori economici (investimenti in tecnologie, ricadute occupazionali, discontinuità nell’accoppiamento tradizionale di PIL e crescita dei consumi, ecc.) che il PEAR, negli scenari delineati, si propone di determinare. L’analisi condotta dal tavolo si è basata sul lavoro di costruzione degli scenari, avviato dal progetto LIFE Factor20 anche in un’ottica nazionale e interregionale.